Segui la diretta STREAMING del canale digitale 217

CronacaPolitica

Parzialmente soddisfatti ma vigili i sindaci dell’Alta Gallura. Il presidio annuncia per oggi un suo comunicato.

Una “richiesta verbale” alla giunta Pigliaru da parte dei sindaci dell’Unione dei comuni Alta Gallura, perché si mantengano subito gli impegni assunti dall’esecutivo regionale tramite il Prefetto di Sassari e l’annuncio, per oggi, di comunicato finale del Presidio ospedaliero che ufficializza la fine dell’occupazione del Dettori, sono gli eventi più importanti della giornata di ieri nell’ambito della cronaca “politico-sanitaria” in alta Gallura. Quella che ieri doveva essere inizialmente una assemblea degli undici sindaci dell’Unione dei comuni che si sarebbe potuta concludere con le dimissioni in massa dei primi cittadini, (alla luce delle concessioni annunciate dalla giunta regionale tramite il Prefetto di Sassari), si è trasformata in una conferenza stampa di Andrea Biancareddu e di Marisa Careddu,(sindaco di Luras), supportati dal direttore dell’Unione Jean Francine Murgia. I due hanno ringraziato il Prefetto di Sassari per l’attenzione con la quale ha seguito la vicenda, il Presidio che per oltre due mesi ha tenuto altissima l’attenzione sull’Ospedale ed infine quanti, politici e semplici cittadini si sono uniti nella lotta. “La nostra vigilanza, ha detto Biancareddu, rimarrà comunque altissima sia perché le promesse sull’Ottorino, sulla Chirurgia, sulla Terapia semintensiva, e sulla Medicina vengano mantenute, sia sulla riapertura immediata del Punto nascita nel quale già da due mesi e venuta a cessare la causa(mancanza di medici) che ad aprile aveva causato il blocco. E’ un provvedimento che pretendiamo. Una cosa è arrivare alla richiesta di proroga con un reparto funzionante appieno, un’altra cosa è chiedere una proroga per un reparto non più funzionante”. Da Biancareddu un accenno neanche troppo velato “al silenzio assordante sul Paolo Dettori dei consiglieri e degli assessori regionali galluresi”. Vede ed apprezza il “bicchiere mezzo pieno” Marisa Careddu che esprime anche vicinanza ad Emiliano Deiana, presidente Anci e sindaco di Bortigiadas e ad Agostino Pirredda, sindaco di Luogosanto per i problemi familiari che in questo momento li angustiano. Giustificati anche gli altri sindaci che il 21 novembre durante una assemblea, indetta dal Presidio avevano  espresso la volontà di dimettersi nel caso le richieste non venissero accolte. “Alla luce di quanto finora ottenuto, responsabilmente rimaniamo tutti al nostro posto, nella consapevolezza che altro dovrà essere dato a questo territorio. Vedi Punto nascita, ampliamento della Medicina e dell’Hospice.” Prima della conferenza stampa, Andrea Biancareddu e Marisa Careddu hanno avuto un incontro con Alessandro Cordella, promotore assieme ad altri del Presidio, e Antonio Masoni, portavoce dello stesso presidio che hanno annunciato per la giornata odierna la pubblicazione di un comunicato. (a.m.)

Related posts
AttualitàCronacaPolitica

1640 firme per difendere il Dettori

AttualitàCronacaPolitica

Antonio Balata a difesa del Dettori

AttualitàCronaca

Unione dei Comuni interviene su viabilità

AttualitàCronaca

Arrestato 32enne con "hashish afgano"

Vuoi collaborare con noi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *