Segui la diretta STREAMING del canale digitale 217

AttualitàCulturaEventi

“I luoghi del sentire” a San Sperate

L’associazione PS Museum presenta il progetto dell’artista Lughia, dal titolo “I LUOGHI DEL SENTIRE”. Lavoro itinerante che farà la terza tappa, delle quattordici, nel “Giardino Sonoro” di San Sperate, il museo all’aperto dello scultore Pinuccio Sciola.

Lughia Cenni biografici

Lughia sperimenta materiali e tecniche avvalendosi delle più diverse modalità espressive. Gli scenari silenti di sabbie e sassi, le pitture evocatrici di atmosfere arcaiche, le ombre/tracce dell’assenza umana, le elaborazioni digitali, le opere su alluminio e quelle luminose su plexiglass, le sculture di ferro, e gli assemblaggi con i legni si accompagnano a performances e installazioni nella natura che, nel confermare il rapporto simbiotico di questa artista con la madre terra, non la sottraggono ad una accorata partecipazione alle tematiche sociali. Il Soprintendente al Polo Museale di Roma la dichiara “migliore artista del 2008” (Giornale dell’Arte). Nel 2013 riceve il Premio Salvi e inaugura il suo appartamento d’arte “Fabriano Second Floor”. Nel 2016 vince il premio “Dalla Venere alle Veneri” e il Rotary Club di Fabriano dona alla Città de L’Aquila la sua opera “03.32” dedicata al terremoto. Ha preso parte ad oltre 180 esposizioni di cui 25 mostre personali.

Area del Rispetto e del Sentire

Richiamare il legame tra Arte e Natura da sempre è intrinseco nella poetica di Sciola. Mentre, avvicinarsi alla poetica dell’artista e meglio interpretarne le opere dopo aver attraversato luoghi e situazioni che è l’artista stesso a dichiarare armonici con il proprio sentire, è l’operazione intrapresa da Lughia. Nei propri luoghi d’affezione colloca un’insegna tonda, in tutto simile alle segnaletiche verticali stradali, contenente una figura femminile in meditazione accompagnata dalla scritta: AREA DEL RISPETTO DEL SENTIRE.  Un cartello pedonale che sollecita silenzio e predisposizione all’ascolto in luoghi magici, ricchi di suggestioni, che hanno il potere di dare spazio all’emozione ed al pensiero.

Quattro regioni per un’artista

Quattordici le insegne che l’artista collocherà prevalentemente nelle regioni con le quali ha intrecciato un intenso rapporto sentimentale. La Sardegna dove è nata, il Veneto che l’ha vista adolescente, il Lazio dove è lungamente vissuta e le Marche, sua nuova terra d’adozione. Analoghe insegne sono state collocate in Sardegna nel comune di Banari presso la Chiesa della Madonna di Cea.

Il Giardino sonoro di Pinuccio Sciola

“Il Giardino Sonoro di Pinuccio Sciola – sostiene Lughia – certamente è un luogo speciale. Nel quale pietre megalitiche addolcite dal profumo degli agrumi si sublimano in armonie siderali a colloquio con il sole, la luna e le stelle. Vale a dire uno spazio incantato dove l’arte si respira in una dimensione estranea al tempo”.

Related posts
Attualità

Rinnovata la convenzione fra Comune e Protezione civile Alta Gallura. Soddisfatto l’assessore Francesco Quargnenti.

AttualitàCronaca

Centro Trasfusionale del Dettori: un “dejà vu”

AttualitàCronaca

Scandalo al Centro Trasfusionale

AttualitàCronaca

Rimodernamento dell’Impianto di Trattamento dei Rifiuti di Parapinta

Vuoi collaborare con noi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *