Segui la diretta STREAMING del canale digitale 217

AttualitàCronaca

Il Presidio del Dettori si rivolge al Ministro della Salute

Il presidio del Paolo Dettori non demorde dalla sua lotta a difesa dell’ospedale e della Sanità in alta Gallura.

L’ultima iniziativa, è quella di scrivere, tramite il proprio incaricato Antonio Masoni, una lunghissima lettera al Ministro della Salute, Giulia Grillo, chiedendole di visitare la città. In modo da rendersi conto di persona della triste e miserevole sorte. Verso cui si sta portando la sanità dell’alta Gallura e dell’Ospedale Paolo Dettori in particolare.

“Le chiediamo, scrive la lettera, di poter essere ascoltati. Non v’è dubbio, che molte cose andavano ridimensionate e gli sprechi aboliti. Da cinque anni a questa parte, però, in questo lembo di terra la riforma è un caterpillar. Che sta distruggendo una struttura di riferimento per oltre cinquanta mila cittadini. La situazione è aggravata dalla non applicazione della legge di riordino della rete ospedaliera del 17 ottobre 2017, che aveva riconosciuto al Dettori il ruolo di ospedale di base e di comunità. Del tutto inapplicata, dall’Assessore regionale Luigi Arru e dal manager Fulvio Moirano. Che hanno operato senza una visione del territorio sardo e delle sue note problematiche. Bassissima densità demografica, strade fatiscenti, orografia collinare/montuosa, al punto che anche le situazioni climatiche, per altri territori italiani normali, mettono in ginocchio traffico e collegamenti.

La lettera dopo una serie di altre note informative, invita il Ministro a valutare di persona quanto sta accadendo.

Related posts
Attualità

Un apicultore tempiese aggredito dalla sue api

Attualità

Sequestrati dalla Finanza di Olbia 7 Kg di cocaina per oltre un milione di euro

Attualità

“Gruppo Città di Tempio” pronto al 36 esimo Incontro internazionale del folclore d Isa Bionda

Attualità

Mario Nieddu assessore regionale alla Sanità ispeziona il Paolo Dettori

Vuoi collaborare con noi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *