Segui la diretta STREAMING del canale digitale 217

AttualitàCronaca

Dopo tre anni acqua potabile a Tempio

“Nunzio vobis gaudium magnum”. Con questa affermazione solenne, che nella Chiesa cattolica è usata per annunciare l’elezione di un nuovo papa, Andrea Biancareddu, Sindaco dimissionario di Tempio, annuncia la potabilità dell’acqua a Tempio e Nuchis. Questo avviene a tre anni di distanza dalla promulgazione di una delibera, vergata nella tarda mattinata del 24 gennaio 2016. Resa operativa a tutti gli effetti il giorno dopo.

La soddisfazione del Sindaco

“Finalmente, dichiara soddisfatto Andrea Biancareddu, vediamo premiati i nostri sforzi per far giungere a Tempio acqua potabile”. Dalle analisi effettuate dall’Ats il 30 gennaio scorso è emerso la rispondenza delle acque ai requisiti necessari per renderla potabile. I punti di controllo delle acque a Tempio sono quattro:

  • punto esterno in Via Anfossi,
  • utenza in Via Italia Unita,
  • punto esterno in Via Olbia
  • e infine punto esterno in Via Grazia Deledda.

“Sulla base della documentazione in possesso di questo esercizio, scrive il provvedimento dell’Ats Sardegna, si esprime il giudizio sanitario di acqua idonea al consumo umano. Si propone, pertanto, l’adozione del conseguente provvedimento di revoca di non idoneità dell’acqua”. Parole ormai desuete da tre anni per i tempiesi, costretti ad approvvigionarsi nei negozi o alla fontane pubbliche. “Tutte fortunatamente potabili, fa notare Biancareddu, grazie alla cura costante con la quale le abbiamo curate”.

Biancareddu, durante la conferenza, accanto a se aveva gli assessori Gianni Addis, Francesco Quargnenti, Franco Marotto, Aurora Careddu, Daniela Lattuneddu ed il consigliere Sergio Pala.

Espressa fra le altre cose da Biancareddu la ferma volontà di continuare a pressare Abbanoa perché realizzi le opere promesse, ormai da molto tempo alla città. Prima fra tutte il collegamento della Diga sul Rio Pagghjolu al deposito cittadino.

Prima della fine della conferenza stampa c’è stato anche un fuori tema. A Biancareddu, che poche ore prima aveva ricevuto un invito a ritirare le sue dimissioni dai due presidenti territoriali della Confcommercio e della Confartigianato, è stato chiesto cosa intenda fare. Se portare la città al commissariamento o fare un passo indietro e concludere il suo mandato. Biancareddu ha risposto che valuterà il da fare solo dopo avere incontrato nella sua interezza il gruppo di maggioranza che lo aveva espresso a suo tempo.

Related posts
AttualitàCronacaPolitica

1640 firme per difendere il Dettori

AttualitàCronacaPolitica

Antonio Balata a difesa del Dettori

AttualitàCronaca

Unione dei Comuni interviene su viabilità

AttualitàCronaca

Arrestato 32enne con "hashish afgano"

Vuoi collaborare con noi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *