Segui la diretta STREAMING del canale digitale 217

AttualitàCronaca

Una ambulanza finisce fuori strada durante il trasferimento di una malata.

Un ambulanza della Protezione Civile Avis di Perfugas, impegnata nel trasferimento di una paziente dal Paolo Dettori alla propria abitazione di Laerru, è stata protagonista, nel primo pomeriggio di ieri, di uno spettacolare incidente stradale che fortunatamente non ha provocato gravi danni né ai due volontari né alla paziente. Una ottantenne in dismissione dal Dettori, che i parenti avevano preferito far viaggiare in ambulanza piuttosto che con una auto privata. Stando alle risultanze dei Carabinieri della Compagnia di Tempio, intervenuti sul posto assieme ai vigili del fuoco di Tempio, l’ambulanza, condotta da P.F. di Perfugas, all’altezza di la Contra, (già teatro di incidenti anche mortali), finiva fuori strada sulla sua destra, procedendo per circa cinquanta metri la sua corsa ormai incontrollabile prima di essere agganciata alla gomma anteriore dalla rete metallica para massi che contraddistingue il pendio. Il blocco improvviso causava il ribaltamento del mezzo che, dopo essere volato per aria, finiva rovinosamente a terra sul lato destro. Indenne l’autista. Più problematica la situazione nel vano barella per il volontario e la paziente che si sono trovati all’interno di una sorta di centrifuga senza fine. Il volontario veniva ricoverato al Pronto Soccorso di Tempio e la donna all’Ospedale Civile di Sassari. Dopo dopo alcune ore la situazione appariva meno drammatica. Il volontario F.P. veniva dimesso dopo qualche ora. L’anziana signora, ancora molto spaventata, veniva trattenuta per ulteriori accertamenti.

Related posts
AttualitàCronaca

Ats-Assl si scusa per i disservizi del Centro Trasfusionale

Attualità

Rinnovata la convenzione fra Comune e Protezione civile Alta Gallura. Soddisfatto l’assessore Francesco Quargnenti.

AttualitàCronaca

Centro Trasfusionale del Dettori: un “dejà vu”

AttualitàCronaca

Scandalo al Centro Trasfusionale

Vuoi collaborare con noi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *