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Il trasferimento del Serd operativo dal 31 di maggio

Protesta della Cisl Fp Gallura

La notizia che l’Ats, che intenderebbe trasferire la sede del Serd (ex Sert), da via Sardegna ai locali dell’ex Inam; che sino a qualche tempo fa veniva data solo come ipotesi; fra le giornate di sabato 4 e domenica 5 maggio, ha trovato una serie di conferme molto precise. La prima, fornita a denti stretti, da Tonino Pirrigheddu, proprietario dell’immobile di Via Sardegna dove il servizio è allocato; la seconda in maniera ufficiale con una lettera di protesta, inviata da Alma Viola, Segretario Generale della Cisl Fp Gallura alla dottoressa Antonella Virdis, direttore dell’Assl. Quest’ultima ideatrice assieme ad altri funzionari, della sgradita decisione.

Tonino Pirrigheddu

“Sono stato informato dall’Ats, dice Tonino Pirrigheddu, che dal 31 di maggio i locali, dove è locato il Serd tornano nel mio pieno possesso. Non posso che prenderne atto”.

Cisl Fp Gallura

Più articolata, invece, come è ovvio che sia, la lettera inviata dalla Sindacalista alla Dott.ssa Virdis; che giudica:  “inopportuna la scelta di ubicare il  servizio Sert  al primo piano, dell’ex Inam.  Per una serie di motivazioni, scrive la sindacalista, la prima della quali l’inadeguata tutela della privacy dei pazienti che tale servizio impone”. La segretaria Viola nella sua lettera alla dottoressa Virdis, evidenzia le lamentele e le reiterate segnalazioni riguardanti anche il susseguente trasferimento nello stesso stabile del Servizio Igiene Pubblica, dal piano terra al terzo piano.

Disagi gravi per mamme e anziani

“Provvedimento, scrive la sindacalista, quanto mai inopportuno che ignora totalmente: la tipologia di pazienti che si vogliono appunto trasferire di piano, mamme con i passeggini, persone con disabilità e  anziani, e che soprattutto ignora le ricorrenti e quotidiane disfunzioni dell’ascensore.

Disguidi per Igiene pubblica e Adi

Fortissime critiche dalla sindacalista arrivano anche per la decisione del direttore dell’Assl di spostare il Servizio Igiene pubblica e dell’Adi, quell’insieme di servizi e interventi socio sanitari erogati al paziente attraverso prestazioni fornite da diversi professionisti, (medici, operatori socio sanitari, fisioterapisti, farmacisti, psicologi, ecc.) nella Rsa di Mantelli, fuori mano, totalmente decentrata, e che sicuramente potrebbe essere invece la sede più adeguata per il Serd che ha necessità, per la natura stessa delle sue prestazioni, della massima discrezione e non della ressa che quotidianamente presenta l’ex Inam. Del tutto fuori luogo, infine, vengono consideratele alcune proteste che fanno riferimento alla contiguità del Serd con l’Istituto di Istruzione Superiore della Gallura Don Gavino Pes. “Sono questioni di lana caprina”, dice qualcuno che invita i dirigenti dell’Ats ad essere più attenti alla tipologia dei pazienti e alla loro esigenze.

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