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Parte l’ottava edizione di Primavera in Gallura

Organizzata dall’Associazione Culturale di Aggius “Stazzi e Cussogghj” di Gianfranco Serra. Si inizia domenica 12 maggio da Budoni.

A distanza di appena un mese dall’intrigante Convegno – Spettacolo, che ha celebrato al Teatro del Carmine di Tempio la fine della settima edizione di Primavera in Gallura, domenica 12 maggio, da Budoni, ripartirà, ricca di sorprese, convegni, relatori di grido, spettacoli e artisti famosi e meno famosi, l’ottava edizione di una manifestazione che, ispirandosi alla cultura popolare e alla sue tradizioni, celebra la “Civiltà degli Stazzi”. Manifestazione organizzata dall’Associazione aggese Stazzi e Cussogghj del dinamico presidente Gianfranco Serra.

Gallura e Baronia

E proprio su questa tema, sulla civiltà degli stazzi vissuta tra la Gallura e la Baronia, si avvierà a Budoni questo ottavo allestimento. Un’edizione importante che potrebbe essere anche lo spartiacque fra quanto sinora fatto da Gianfranco Serra “con il carro a buoi sui sentieri della memoria”, (come recita costantemente da otto anni a questa parte la brochure della manifestazione) e quanto, dopo questa edizione, potrebbe nascere. Quando Stazzi e Cussogghj cioè, potrebbe espatriare nelle vicine Germania, Spagna e Francia, per diventare una sorta di ambasciatore della nostra civiltà millenaria, delle nostra cultura gallurese, dei nostri costumi, dei canti e, perché no, dei nostri prodotti autentici che sanno ancora di terra, di sudore, di lavoro manuale ma soprattutto di genuinità. Solo ipotesi, sogni, progetti vagheggiati da otto anni e dei quali, relatori importanti, hanno parlato dettagliatamente nell’ultimo convegno al Teatro del Carmine.

Budoni prima tappa

Quest’anno Stazzi e Cussogghj partirà da Budoni, terra di confine, come si è sempre detto, dove si metteranno a confronto due civiltà agropastorali diverse per certi versi, ma che hanno tranquillamente saputo convivere per secoli fra di loro. Ovviamente, al momento delle riflessioni e dello studio, seguiranno, non solo a Budoni ma anche in tutte le tappe successive, momenti ludici allietati da cori e gruppi folcloristici, degustazioni guidate di vini e rievocazioni storiche di eventi agro – pastorali, come la tosatura, la trebbiatura, il fidanzamento o il matrimonio.

Le tappe dell’evento

Dopo la prima tappa di domenica a Budoni, il calendario prevede i seguenti appuntamenti:

  • il 25 ed il 26 maggio a Santa Teresa di Gallura, con il matrimonio ed il brindisi agli sposi,
  • l’8 giugno ad Aglientu con l’agliola (la Trebbiatura),
  • Il 16 giugno ad Aggius con il Fidanzamento (La Pricunta),
  • il 22 giugno a Viddalba con la storia del Muto di Gallura, (Bastianu Tansu bandito per amore).

Si chiuderà a Tempio il 29 e 30 giugno con la celebrazione dell’ormai persa civiltà contadina e degli antichi mestieri.

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