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Attualità

Dopo la protesta erogati i soldi della Legge 162

I fondi erano fermi nelle casse del Comune da Gennaio. L’assessore Gianni Addis rivendica impegno della giunta e assicura pagamenti mensili.

I finanziamenti della legge 162, riservati alle famiglie che hanno al loro interno congiunti con grave disabilità  fermi nelle casse del comune dallo scorso gennaio, (come aveva denunciato avanti ieri su La Nuova), la consigliera comunale Monica Liguori, sono stati assegnati, per gennaio, febbraio, marzo e aprile. Ad annunciarlo è il vice sindaco Gianni Addis che, invitando gli aventi diritto a presentare puntualmente la prevista rendicontazione, annuncia che: “da questo mese i pagamenti andranno a regime mensilmente.”  L’annuncio è contenuto all’interno di una lunghissima risposta rivolta da Gianni Addis alla consigliera Monica Liguori che qualche giorno fa, proprio su La Nuova,  aveva attaccato duramente l’esecutivo comunale per la scarsa  attenzione riservata alle classi più deboli città, citando, fra le altre manchevolezze, anche le lamentele di un genitore di un disabile che denunciava di non avere ancora ricevuto per il figlio, i soldi della legge 162 fermi nelle casse del Comune dallo scorso gennaio.

Gianni Addis. “Concordo con la Liguori, è l’incipit dell’intervento del vice sindaco, sulla difficile condizione sociale della nostra città. Ma non c’è dubbio alcuno però che l’Amministrazione comunale sia in prima linea nell’affrontare le varie emergenze. Lo scorso anno, con fondi di bilancio, scrive ancora il comunicato, abbiamo speso 90 mila euro per affitti, utenze varie, spese sanitarie e acquisto di beni di prima necessità. I nuclei familiari seguiti sono stati 75.

Stato di fatto. Per il 2019 abbiamo stanziato 80 mila  euro e ne abbiamo già speso 21 mila seguendo 24 famiglie.  Tutti i bisogni di famiglie, minori, disabili e poveri vengono regolarmente affrontate. Non si deve dimenticare, aggiunge Gianni Addis nella sua dichiarazione, il contributo di 120 mila euro al Progetto Caritas, derivanti dai nove comuni del Plus e  le cui risorse vengono utilizzate per l’assistenza economica, per il centro di ascolto, il servizio mensa e le case di prima accoglienza. Nell’attuale anno solare per quanto concerne l’assistenza domiciliare generica il Comune sta aiutando 10 persone mentre per  l’assistenza domiciliare qualificata  le persone seguite sono 13. Nell’assistenza specializzata scolastica riservata ad alunni disabili l’aiuto riguarda 14 alunni, nell’assistenza educativa domiciliare, infine, le famiglie sostenute sono 33. Dati, dice ancora Gianni Addis, nel suo comunicato, che  denotano un lavoro complesso, svolto con il massimo impegno, nel quale c’è ancora tanto da fare e che può migliorare”.

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