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Attualità

Il Vice sindaco Addis dai Giudici a difesa dei diritti Sanitari dell’Alta Gallura

Addis si lamenta dall’Assl assoluta indifferenza e disattenzione nei confronti del Dettori e del suo territorio.

Per avere giustizia, deciso ad attivare tutte le azioni utili ivi comprese quelle legali.

Il vice sindaco Gianni Addis, non si rassegna alla decadenza alla quale l’Assl di Olbia hacondannato il Paolo Dettori e, all’indomani della giornata da incubo trascorsa da decine di malati al Pronto Soccorso invia una dura lettera di protesta.

Silenzio e indifferenza. “Scrivo per sottolineare, con enorme dispiacere e,, ancora una volta, con disappunto, di non avere ricevuto dall’Assl alcuna risposta alla nota del 28 giugno riguardante la chiusura, del Reparto di Chirurgia. Anche se la cosa non mi sorprende, scrive Gianni Addis, mi sarei aspettato una risposta che ad oggi 9 luglio non è arrivata. Cosa che di certo, anche se frustrante, non scoraggia me e la Comunità in questa battaglia che portiamo avanti in nome di un diritto alla Salute sancito dalla Costituzione.

Gestione più attenta. Non chiediamo l’impossibile ma il necessario ed una più attenta gestione delle risorse umane. Considerata la non giustificata chiusura del Reparto di Chirurgia, di cui vorremmo vedere al più presto la riapertura e nelle more che ciò avvenga, sarebbe auspicabile si procedesse ad una più produttiva, organica e razionale gestione delle risorse umane che qualora vi fosse eviterebbe situazioni, gravi e incresciose, di malasanità come quella verificatasi giovedì 4 luglio nel Pronto Soccorso che, nonostante l’altissima frequenza delle prestazioni, (nella giornata si sono verificati picchi di 100 visite con code oltre la sopportazione umana), poteva contare su di un solo medico. Una situazione veramente insostenibile ed evidentemente pericolosa che non possiamo tollerare perché si gioca sulla nostra pelle e quella dei nostri figli”.

Pronto soccorso da potenziare. Addis dopo una serie di altre dure contestazioni chiede che nelle more della chiusura di Chirurgia, venga potenziato il Pronto Soccorso facendo rientrare a Tempio, i medici del reparto Chirurgia trasferiti a Olbia per essere impiegati nei turni di Pronto Soccorso a Tempio. “Questo servizio per noi è una questione di vita o di morte, nel vero senso del termine. In mancanza di positivi e immediati riscontri, conclude Addis questa Amministrazione si riserva di attivare tutte le azioni utili nelle sedi opportune, ivi comprese quelle legali.

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