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Attualità

Reazioni politiche al ritrovato accordo all’interno della maggioranza

Monica Liguori: Deleghe non assessoriali. Il Pd:Deleghe fasulle. Balata ironico: E’ sbocciata l’armonia. Amic: E’ un vaso vuoto.

Ripensare Tempio: Incarichi senza alcun significato reale. Perdono tempo.

La ritrovata unità nella maggioranza, “a suon di deleghe peraltro fasulle non contenendo alcun potere istituzionale o gestionale”, come scrive il segretario del Pd tempiese Mario Addis, ha suscitato negli ambienti politici tempiesi una caterva di commenti. La prima ad intervenire, a poche ore dalla “ritrovata unità”, è stata Monica Liguori di Tempio Libera. “Ciò che era uscito dalla porta rientra dalla finestra, con buona pace delle roboanti dichiarazioni di Biancareddu che poco più di  un anno fa accompagnarono la cacciata del vice sindaco Anna Paola Aisoni. E’ ovvio che l’attuale maggioranza, senza questi rinforzi, ( Aisoni e Pirrigheddu ndc), non avrebbe avuto vita lunga. Resta il fatto che l’attribuzione di “deleghe non assessoriali”, mantiene inalterate le debolezze della giunta”. Monica Liguori termina il suo intervento chiedendosi chi ora governi la città. Sarcastico nel suo conciso intervento anche Antonio Balata, capogruppo di Tempio Libera. “Fa piacere che in maggioranza  sia sbocciata l’armonia! E’ molto probabile che questa condizione possa durare sino al prossimo appuntamento elettorale.” Caustico anche il commento dell’ex assessore Alessandra Amic. “Questa decisione di riassegnare deleghe fasulle per ricompattare una maggioranza, non più coesa da molto tempo, è assunta con la sola speranza di non avere rivali e non mi sorprende affatto. E’ l’ennesimo gesto maldestro e disperato di chi vuole ricomporre i cocci di un vaso ormai rotto. La decisione mostra nettamente la debolezza e l’inadeguatezza di Gianni Addis, che nella sua posizione di facente funzioni di sindaco, deve mostrare coerenza, continuità e rispetto  delle  scelte fatte dall’ex sindaco Biancareddu con il quale ha condiviso più di 4 anni di legislatura nonché le precedenti scelte di “defenestramento’ di alcuni assessori”. Durissimo anche il giudizio di Ripensare Tempio, (Antonio Addis, Sebastiana Carta e Daniela Campra). “L’annuncio non impatta positivamente sulle condizioni della città. È bene ricordare ai tempiesi che si tratta di incarichi senza alcun significato reale, in quanto l’attuale sostituto del sindaco non può conferire deleghe assessoriali! Sarebbe bastato far funzionare l’attuale giunta che, invece, non sta portando a compimento alcunché. L’alternanza di bisticci e riappacificazioni serve solo a confondere le acque sulla loro inconcludenza”. “Spettacolo vergognoso, scrive, infine, Mario Addis, segretario del Pd. Dopo aver litigato su tutto negli ultimi quattro anni, per ambizioni personali, oggi assistiamo al mercato fasullo delle poltrone cittadine che non contano e non producono nulla. Il Sindaco non eletto Gianni Addis e la sua variopinta corte pensano solo alla spartizione delle poltrone. Incuranti della drammatica situazione di Tempio, dove, nell’indifferenza totale dell’esecutivo, le aziende chiudono, dove manca il  lavoro, dove i giovani non trovano futuro, dove persino gli uffici comunali, come ad esempio la Polizia Municipale, versano in gravi situazioni di difficoltà. In un rigurgito di coscienza, la maggioranza dovrebbe chiedere scusa a Tempio e andarsene”. (a.m.)

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